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TORINO -11-06-2019 - Nei primi tre mesi

del 2019 il valore delle esportazioni piemontesi di merci è stato pari a 11,5 miliardi di euro, registrando un calo del 3,6% rispetto al dato del I trimestre 2018. Nello stesso periodo, il valore delle importazioni di merci è diminuito del 3,7%, attestandosi a quota 8,1 miliardi di euro. Il saldo della bilancia commerciale si è confermato positivo, risultando pari a 3,3 miliardi di euro, in lieve diminuzione rispetto ai 3,4 miliardi di euro del I trimestre 2018. La performance manifestata dalle esportazioni regionali è apparsa in controtendenza rispetto a quella riscontrata a livello complessivo nazionale, realtà per la quale il valore delle esportazioni ha segnato una crescita del 2,0% rispetto al periodo gennaio-marzo 2018. Il Piemonte si conferma comunque la quarta regione esportatrice, con una quota del 10,0% delle esportazioni complessive italiane, incidenza in netto ribasso rispetto al 10,6% segnato nello stesso periodo dell’anno precedente. “Le esportazioni, durante gli anni della crisi, hanno rappresentato la nostra àncora di salvezza, l'unico vero gancio alla ripresa e allo sviluppo dei territori: perdere ora questa chance commerciale non può che rappresentare un danno importante per le aziende piemontesi. Per bloccare subito questa tendenza, abbiamo il dovere come istituzioni di adottare misure urgenti e straordinarie che possano consentire alle nostre merci di essere attrattive agli occhi del mondo e alle nostre imprese di voler credere nella sfida dell'internazionalizzazione".commenta il presidente di Unioncamere Piemonte, Vincenzo Ilotte.
Le dinamiche evidenziate a livello territoriale nei primi tre mesi del 2019 sono state eterogenee. Al dato fortemente negativo registrato dal capoluogo regionale (-10,8%), penalizzato dal trend della filiera autoveicolare, fanno seguito le flessioni di Asti (-7,6%), Verbania (-7,2%) e Biella (-5,3%). Stazionarie appaiono le esportazioni dell’alessandrino (+0,3%); in crescita risultano, invece, le vendite oltre confine degli altri territori: Vercelli incrementa l’export del 12,5%, Cuneo del 6,7% e Novara dell’1,3%.