1

ciclista inv

STRESA – 12.12.2019 – Le telecamere ci sono,

saranno potenziate, ma al momento non funzionano. Rischia di restare impunito, nonostante gli inquirenti abbiano prove che potrebbero portare all’identità del pirata della strada, il responsabile dell’incidente stradale avvenuto un paio di mesi fa sulla statale 33 del Sempione, nel territorio di Stresa. Un giovane che viaggiava in bicicletta sulla litoranea, seguito da un altro ciclista, s’è trovato improvvisamente a terra, urtato da un mezzo di cui non ha notato nulla: modello, colore e targa. Soccorso dall’ambulanza del 118 e portato in ospedale, ha riportato una frattura. Oltre al danno fisico, ha patito quello materiale del danneggiamento della bicicletta. I carabinieri della stazione di Stresa, che hanno rilevato il sinistro, non avendo trovato testimoni diretti dell’investimento, si sono concentrati sui pezzi della carena di una moto di marca giapponese trovati sull’asfalto, staccatisi con ogni probabilità nel momento dell’impatto. Hanno quindi chiesto al comune di Stresa di fornire le immagini delle telecamere di videosorveglianza di quel giorno, in modo da individuare le moto in transito nella fascia oraria del sinistro, verificandone la targa. Non è stato possibile perché -così è stato risposto dal Comune- il sistema di registrazione non è in funzione. Già settimane fa il sindaco Giuseppe Bottini aveva annunciato imminenti investimenti sulle telecamere cittadine. Ma, allo stato attuale, quelle che ci sono non funzionano, con buona pace del ciclista investito e fortunatamente per il pirata della strada, che se individuato rischia un processo per lesioni stradali e omissione di soccorso.