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polizia scritta portiera

NOVARA - 05-06-2020 -- Nella giornata di lunedì,

1°giugno, gli agenti della Sezione Rapine della Squadra Mobile della Questura di Novara, hanno arrestato G.P. 24enne senegalese, residente a Novara, colta nella flagranza del reato di estorsione. 

Tutto era nato due giorni prima, quando un pensionato si era recato in Questura spaventato e agitato raccontando che il giorno precedente era stato fermato da una ragazza straniera, che gli aveva chiesto denaro per poter mantenere la famiglia. L’uomo con un lungo trascorso nell’ambito del volontariato, si è proposto di accompagnare la ragazza a fare la spesa, acquistando per lei il necessario. Il pomeriggio, dunque, dopo averle pagato la spesa in un supermercato, comprato alcuni vestiti e lasciato del denaro in contanti, al momento di riaccompagnarla nei pressi dell’abitazione, la donna ha avanzato un’ennesima richiesta di denaro, questa volta di 1.000 euro.

Al netto rifiuto, la ragazza lo ha minacciato di rovinare il suo rapporto con la moglie, alla quale avrebbe detto che avevano da tempo una relazione, minacce ripetute anche al telefono, durante la presentazione della denuncia in Questura. Il 1° giugno, l'arresto in flagranza: la donna, infatti, si era appena fatta consegnare altro denaro dalla sua vittima e, nel contesto, aveva di nuovo intimato all’uomo che avrebbe attuato le sue minacce se entro il fine settimana non le avesse consegnato altro denaro.

Nella giornata di ieri il GIP presso il Tribunale di Novara, su richiesta della Procura della Repubblica di Novara, ha convalidato l’arresto disponendo, a carico della donna la misura cautelare dell’obbligo di Novara, con divieto di allontanamento notturno.