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teatro coccia palcoscenico

NOVARA - 28-10-2020 -- Dopo il Dpcm

del 24 Ottobre 2020 che richiede siano “sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto”, il Teatro Coccia di Novara comunica che gli spettacoli programmati fino al 24 novembre avranno comunque luogo, ma sarà possibile assistervi tramite il canale YouTube del teatro. Tutti gli spettacoli saranno infatti allestiti, come previsto, nell’Arengo del Broletto e mandati in onda in streaming nei giorni programmati per le recite.
 
Nel dettaglio.
Il ciclo l’“Arte in Tre Parole” sarà trasmesso seguendo questo calendario: Maestro sarà lei! Ovvero i tormenti del giovane Gershwin con testo e voce recitante di Stefano Valanzuolo e Fiorenzo Pascalucci venerdì 30 Ottobre alle 20.30; Noi, il ritmo. Taccuino di un poeta per la danza (e per una danzatrice) di e con Davide Rondoni, con Riccardo Bisatti al pianoforte e le coreografie di Barbara Gatto sabato 31 Ottobre alle 20.30; domenica 1 Novembre alle 20.30 ancora protagonista Davide Rondoni con Concatenation, un appuntamento tra parole, musica e scultura con la proiezione dello scultore Jago e del fotografo Daniele Butera e Federico Longo, autore delle musiche, al pianoforte.
Anche l’opera barocca L’ammalato immaginario di Leonardo Vinci sarà portato in scena con due appuntamenti su YouTube: sabato 21 e domenica 22 Novembre alle 20.30. In streaming anche l’evento extra stagione Papa watch me fly, che andrà in onda venerdì 13 e sabato 14 Novembre alle 20.30.
 
Tutti gli spettacoli saranno preceduti da momenti – virtuali – di presentazione con il direttore del teatro, Corinne Baroni e i protagonisti degli appuntamenti. “Da tempo – commenta il direttore Baroni – stavamo lavorando su un progetto che fosse parallelo alla programmazione in presenza, non solo per fronteggiare la situazione che stiamo tristemente vivendo, ma anche per aggiungere nuovi contenuti e raggiungere pubblici sempre più distanti. Per ora stiamo correndo contro il tempo, ma con grande tenacia per fornire al pubblico gratuitamente gli spettacoli previsti per questa prima parte di Resilienza, e lo faremo grazie agli spazi e alla collaborazione fattiva offerti dal Comune di Novara e ai tanti professionisti che hanno subito accolto l’idea di spostarci sul digitale, ma mantenendo la produzione per come immaginata”. Prosegue Baroni “questo, l’ho già detto in passato e lo ripeterò fino a che sarà necessario, non sostituirà mai l’unicità dello spettacolo dal vivo. E la bellezza e le emozioni dello Stabat Mater appena andato in scena con il pubblico in sala ne sono la conferma”.
  Coloro che sono in possesso dei biglietti per Maestro sarà lei!, Noi, il ritmo, Concatenation, Papa watch me fly, L’ammalato immaginario, possono fare richiesta di rimborso monetario, tramite voucher o aderire alla campagna di donazioni al teatro, seguendo le indicazioni che verranno fornite dalla biglietteria.