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mosca michele

 

BIELLA 24-11-2020 In vista dell’arrivo

 

del Recovery Fund, la Regione Piemonte non è stata con le mani in mano e ha già inviato a Roma un pacchetto di interventi considerati prioritari e per i quali si chiede dunque il finanziamento proprio attraverso tale fondo straordinario europeo. A fare il punto della situazione il consigliere Lega Michele Mosca.
Si tratta di un progetto corposo, denominato Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che per il Piemonte
vale ben 13 miliardi di euro e potrà incidere significativamente sul futuro della nostra Regione. Per questo
motivo, è stata mia premura inserire all’interno di questo elenco alcune opere strategiche che il Biellese
attende da tempo e altre di visione futura.

Sono opere che hanno già una progettazione o sono già cantierabili, come il Polo industriale pilota per la
produzione di prodotti tessili per l’economia circolare (scarti industriali e capi post-consumo). Il progetto
mira alla creazione di un modello “pilota” per la selezione ed il riciclo dei prodotti tessili post-consumo
attualmente destinati a rifiuto indifferenziato e che dal 2022 dovranno essere opportunamente separati e
differenziati; oltre ad una “azienda-scuola pilota” per la formazione dei futuri tecnici tessili di ITS-TAM,
mettendo a loro disposizione una struttura pilota che copra tutta la filiera tessile dalla preparazione della
fibra alla realizzazione del capo finito; di uno spazio espositivo permanente e anche di un’aggregazione di
start-up promettenti attorno all’impianto.
Sulla vision che vogliamo dare alla città di Biella con il Sindaco Corradino e l’assessore Greggio e di riflesso
su tutta la provincia, risalta il Biella Green Deal City Fashion, con l’obiettivo di rivalorizzare e promuovere il
centro della città come area commerciale diffusa, vocata alla sostenibilità, ma anche di creare programmi
dedicati agli operatori commerciali e turistici biellesi, grazie a campagne marketing mirate ed eventi di
visibilità internazionale.
Per quanto riguarda gli interventi sui quali stiamo lavorando da tempo, è stato inserito tra le priorità
l’adeguamento della SP232 Panoramica Zegna nel tratto Cossato – Villanova Biellese, per creare un
collegamento veloce interprovinciale sugli assi che vanno, da una parte, dai centri tessili di rilevazione
mondiale situati nella fascia montana a Biella e dall’altra, al collegamento del sistema autostradale della
pianura costituito dalla A4 Torino-Milano e dalla A26 attraverso la Pedemontana Piemontese. Fa parte del
piano anche l’elettrificazione della tratta Biella – Novara, alla quale seguono in parallelo altri interventi
migliorativi per arrivare a recuperare circa mezz’ora tra andata e ritorno. Infine, non manca l’attenzione ai
territori occidentali della provincia, con l’inserimento della riqualificazione del Maghettone (SP400)
attraverso la realizzazione del terzo lotto verso il casello autostradale di Carisio della A4, anche in ottica di
accessibilità al tessuto sociale e turistico dell’area montana provinciale e al nuovo ospedale.
La Regione, ancora una volta, si è dimostrata ricettiva e responsabile fornendo al Governo un elenco di
interventi realizzabili sul medio periodo. A questo punto spetta al Governo sostenere i progetti richiesti dai
territori, che per Biella rappresentano oltre 85 milioni di euro e una grande opportunità di connessione,
collegamento e di rilancio nel post-Covid, sia in termini lavorativi e di appetibilità, sia in termini turistici e
ambientali. Come Lega, abbiamo ascoltato le richieste della nostra provincia e le abbiamo messe nero su
bianco a Torino, ora le ascoltino anche a Roma.